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scoperta delle zone erogene

Le 16 zone erogene che non ti aspetti

Quando le cose si scaldano, ci sono alcuni posti ovvi che vuoi che il tuo partner accarezzi. Ma sapevi che il tuo corpo è ricoperto da aree altamente sensibili che potresti non aver mai nemmeno pensato di esplorare?

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Per scaldare gli animi sotto le lenzuola, la cosa giusta da fare è avventurarsi in nuovi territori senza nemmeno dover mettere piede fuori dal letto.

Facciamo insieme il tour delle zone erogene che non ti aspetti!


  1. La nuca
    La nuca e la parte posteriore del collo hanno così tante terminazioni nervose che un tocco leggero è tutto ciò che serve per far impazzire te e il tuo partner. Chiedi al tuo partner di far scorrere leggermente la punta delle dita su e giù per il tuo collo mentre baci. Per riscaldare ancora di più le cose, stabilisci una regola del divieto di baciare sulle labbra e chiedi al tuo partner di concentrarsi solo sul tuo collo.
  2. Il tumulo pubico o monte di Venere
    L’area sopra l’osso pubico può essere un punto elettrizzante se stimolata correttamente. Il tumulo pubico è collegato ai genitali grazie a terminazioni nervose sensibili e ghiandole che emettono feromoni, profumo naturale del corpo che accende il desiderio nel partner.
    Per attivarlo, chiedi al tuo partner di iniziare massaggiando l’area con una leggera pressione.
  3. L’interno delle cosce
    Prima di passare direttamente alla portata principale, chiedi al tuo partner di passare un po’ di tempo a stuzzicare l’interno delle cosce. La pelle qui è altamente sensibile e ricca di terminazioni nervose, il che significa che è particolarmente reattiva a baci e carezze.
  4. Le ascelle
    Sì davvero. Se riesci a superare un po’ il tabù, le ascelle possono essere una zona erogena inaspettata. La stessa cosa che le rende così delicate può anche rendere la stimolazione di questa zona sorprendentemente eccitante.
  5. L’inguine
    Il sesso orale ben praticato non dovrebbe coinvolgere solo gli organi genitali, ma anche tutto quello che è intorno, come ad esempio l’inguine.
mordere le orecchie zone erogene

6. Le orecchie
Sebbene le orecchie siano considerate altamente erotiche, sono spesso trascurate; sensibilissime al tatto perché c’è un numero enorme di recettori sensoriali.
Dai il via facendo in modo che il tuo partner tracci leggermente il contorno a forma di C del tuo orecchio con la punta delle dita e poi con la lingua.

7. La pancia
La stimolazione della parte inferiore del ventre, tra l’ombelico e l’area pubica, è un sorprendente fattore scatenante dell’eccitazione femminile. Perché? Con il giusto tocco, puoi effettivamente stimolare il punto G dall’esterno.
Stimolare questa zona con le mani o la bocca aiuta a far circolare il sangue verso l’altra zona erogena principale più a sud.

8. Le mani
Le mani sono estremamente sensuali. Anche un tocco leggero può produrre ondate di calde sensazioni.
Se un partner succhia un dito e lo massaggia con la lingua, invia un segnale di ricompensa al cervello dell’altro, simile a quello prodotto dal sesso.

9. La parte inferiore dei tuoi piedi
Anche se non sei una persona che ama particolarmente i piedi o non pensi di esserlo, il tocco giusto potrebbe farti cambiare idea.
I piedi contengono punti di pressione che, per alcuni, possono innescare l’eccitazione. L’arco plantare, in particolare, è ricoperto di terminazioni nervose, il che significa elevatissima sensibilità.
Poiché alcune persone soffrono il solletico sotto i piedi, ti consigliamo di provare con tocchi decisi e non troppo leggeri.
Pensalo più come un massaggio, piacevole in qualsiasi contesto, che può anche aiutare il rilassamento, una chiave per molte donne per raggiungere l’orgasmo.

10. L’interno della caviglia
Dato che siamo già da quelle parti, potremmo anche scoprire l’altra grande zona erogena laggiù: l’interno della caviglia.
Considerata da sempre una zona seducente, simile al polso, questa particolare area è sicuramente quella che può indurre più piacere se stimolata nel modo giusto con un tocco leggero.

11. Le labbra
Può sembrare un po’ antiquato, ma le tue labbra (quelle sul tuo viso) saranno sempre una delle zone erogene più calde. Le labbra sono le più esposte di tutte le zone erogene e sono piene di un mucchio di terminazioni nervose situate molto vicino alla superficie della pelle.
Anche un tocco minimo sulle labbra rilascia una vera e propria ondata di ormoni del benessere.

12. Il cuoio capelluto
Il tuo cuoio capelluto ha migliaia di piccole terminazioni nervose, e se ti hanno mai tirato i capelli durante il sesso, conosci già il potere di questa zona erogena.
Se tirare i capelli non fa per te, puoi comunque accarezzare i capelli del tuo partner.

13. Il perineo
Il perineo è quella striscia di pelle tra l’ano e i genitali che ospita il nervo pudendo, il cui scopo principale è quello di trasportare le sensazioni avanti e indietro attraverso l’intricata rete di tutti gli altri nervi presenti in quest’area; ed qualcosa che vale davvero la pena di conoscere!

14. I capezzoli
Se sei arrivato così in fondo alla lista e ti sei chiesto, dove cavolo sono i capezzoli? Non preoccuparti; non sono stati dimenticati.
Un elenco di zone erogene senza capezzoli è come una pizza senza mozzarella: semplicemente non ha senso. Sebbene la sensibilità dei capezzoli differisca da persona a persona, non c’è dubbio che quando si tratta di zone erogene, sono in cima alla lista.
Poiché le terminazioni nervose possono subire modificazioni, specialmente durante un ciclo mestruale o una gravidanza, è importante comunicare con il tuo partner cosa ti fa sentire bene e cosa no. Mentre alcune persone adorano avere i capezzoli pizzicati e tirati, altri si accontentano solo di un leggero sfioramento o stimolazione orale delicata.

15. Il punto V.
Il punto V è una parte molto importante della scoperta sessuale per i possessori di vagina.
Questa è la porta del canale vaginale e il punto di ingresso per la penetrazione. La V sta per vestibolo vaginale, che è l’apertura/ingresso nella vagina, l’area oltre le piccole labbra alla base del canale vaginale.
Per stimolarlo, avvolgi delicatamente le dita attorno all’apertura vaginale.
Spostati avanti e indietro tra l’asta del clitoride, le labbra e il punto V. Usa la lunghezza del tuo dito e poi la punta delle dita per delineare l’apertura vaginale.

16. Il cervello
Ultimo, ma non meno importante, il cervello è la zona erogena più centrale per moltissime persone. Se il nostro cervello non è dell’umore giusto – se siamo troppo stressati, stanchi, distratti – ciò impedirà al resto del corpo di essere in grado di agire sul livello di eccitazione.
Stabilire una connessione genuina prima di arrivare al sodo è il preliminare più eccitante che ci sia!

 

Stimolando nel modo corretto le zone erogene, combinandole tra loro simultaneamente e cercando di testare ciò che il partner gradisce di più; il corpo dell’altro si trasforma in un vero e proprio parco giochi per adulti tutto da esplorare.

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