LLLT ed alopecia androgenetica: benefici e perché funziona

Perdere i capelli è un fenomeno fisiologico. Possiamo perdere tra i 50 e i 100 capelli al giorno, spesso senza accorgercene. La caduta dei capelli non è di solito qualcosa di cui preoccuparsi, ma alle volte può essere il segno di una condizione medica.

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La perdita dei capelli può delineare l’inizio di una alopecia androgenetica, sia negli uomini che nelle donne.

L’alopecia androgenetica è la causa più comune di perdita di capelli: circa 80 milioni di uomini e donne negli Stati Uniti presentano questa condizione. Fortunatamente, quasi sempre, può essere curata.

Tra i farmaci più utilizzati e conosciuti ci sono il Minoxidil e la Finasteride.

Di ultima generazione, invece, risulta il trattamento con dispositivi laser, la L.L.L.T. (Low Level Laser Therapy). 

Questa tecnica, approvata dalla FDA, attraverso la fotobiomodulazione agisce direttamente sulla fase di crescita del capello (anagen), prolungandola. La terapia laser è un’opzione non farmacologica, non chimica, priva di effetti collaterali, indolore e non invasiva.

La L.L.L.T, inoltre, può essere utilizzata in combinazione con altri trattamenti medici di provata efficacia come il minoxidil  e/o finasteride, la terapia con plasma ricco di piastrine (PRP), gli analoghi delle prostaglandine, gli integratori alimentari e il trapianto di capelli.

La Low Level Laser Therapy non è una tecnica nuova, le prime ricerche su questa metodica risalgono infatti al 1960. Ma è solo nel 1967 che vengono davvero comprese le potenzialità della LLLT in campo tricologico, quando a seguito di una sperimentazione effettuata su dei topi cavia per sconfiggere il tumore della pelle, lo scienziato ungherese  Endre Mester si accorse che l’impiego della luce laser visibile nello spettro del rosso accelerava la ricrescita dei peli nelle zone trattate.

La sperimentazione della LLLT ha portato negli anni gli scienziati a capire che uno dei campi di applicazione dove questa tecnica poteva riscuotere un certo successo era nella cura di tutti quei disturbi che portano alla perdita dei capelli sia nell’uomo che nella donna. Parliamo di alopecia androgenetica, di alopecia areata, di particolari stati infiammatori del cuoio capelluto come la dermatite ecc. Da quel momento la LLLT è  diventata una delle metodiche non chirurgiche più utilizzate per combattere la calvizie.Medici di fama mondiale e membri delle più prestigiose associazioni del settore, infatti, sostengono a pieno titolo questa straordinaria terapia.

La LLLT, oggi trova largo impiego oltre che in tricologia in diversi ambiti della medicina. 

Tra questi: fisioterapia, ortopedia, dermatologia, odontoiatria, medicina estetica, medicina dello sport e medicina veterinaria.

Ma in che modo la luce laser può arrestare la calvizie?

Una volta emessa dal dispositivo, la “Luce Laser a Basso Livello” colpisce il tessuto da trattare, viene assorbita dalle varie cellule e molecole che lo compongono provocando un aumento della loro attività: l’energia della radiazione laser viene inizialmente immagazzinata nei mitocondri e successivamente impiegata per produrre nuove molecole di ATP (Adenosina Trifosfato).

Cosa avviene quando trattiamo il cuoio capelluto con la Low Level Laser Therapy? 

Ebbene, quando la radiazione laser viene indirizzata sul cuoio capelluto, sono proprio le cellule della matrice epiteliale del follicolo pilifero ad essere influenzate dal meccanismo della Low Level Laser Therapy (o LLLT).

In particolare, la luce laser:

accelera le mitosi e provoca un forte aumento della proliferazione cellulare in modo da garantire un ispessimento dei capelli trattati, i quali si presenteranno sempre più forti e robusti, inverte il processo dell’apoptosi follicolare, cioè morte cellulare programmata del follicolo pilifero, evitando così un’ulteriore perdita, determina un aumento della vascolarizzazione del tessuto circostante, assicurando allo stesso tempo la giusta quantità di sangue e ossigeno, necessari per il benessere del follicolo stesso.

Per concludere, un altro importante effetto benefico della LLLT è proprio quello di favorire la circolazione sanguigna e linfatica nei tessuti interessati dalla terapia, prima di tutto per assicurare il giusto apporto di nutrienti indispensabili al follicolo pilifero e garantire, di conseguenza, una corretta e corposa crescita dei capelli, nonché per allontanare tutte le sostanze nocive e dannose come ad esempio il DHT (diidrotestosterone, responsabile primario dell’assottigliamento e della successiva caduta dei capelli).

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